martedì 3 febbraio 2015

Carnevale: la festa più fredda dell'anno... o quasi.

Anche se qualcuno potrebbe avere da obbiettare con il titolo di questo articolo io ritengo che il Carnevale sia la festa più fredda dell'anno.

E' vero che c'è anche Natale e Capodanno che cadendo a dicembre e gennaio si possono contendere il primato ma è altrettanto vero che il giorno di Natale e precedenti e seguenti feste le si festeggiano al chiuso, in casa a fare tombolate con i vetri delle finestre che ad una certa ora si appannano da tanto calore c'è dentro la stanza prescelta per il ricco banchetto e i giochi che seguono e lo stesso vale per l'ultimo dell'anno che si festeggia a qualche cenone ma sempre al caldo mentre il primo dell'anno è tradizione trascorrerlo in casa propria o di amici e parenti ma senza temere la morsa del gelo.



Invece il Carnevale è una festa da vivere per strada, con le parate, la sfilata dei carri allegorici e tutto il resto. C'è anche da dire che parecchi locali/discotece ormai si sono attrezzate ad organizzare feste ed eventi per poter godere di questa festa in maschera senza essere costretti a soffrire il freddo ma sono poche le persone che rinunciano alla sfilata lungo le vie del centro delle proprie città, dalla più anonima alle più celebri come quella di Venezia, Cento, San Remo, Viareggio.

Ma cosa è veramente il Carnevale? Che cosa rappresenta questa festa?
La parola Carnevale deriva dal latino carnem levare ovvero togliere la carne. Anticamente questa festa o questo periodo stava proprio ad indicare il banchetto che si teneva l'ultimo giorno del Carnevale o martedì grasso al quale poi seguiva il periodo di astinenza e digiuno della quaresima.

Per la Chiesa cattolica il tempo del Carnevale è detto anche Tempo di settuagesima. Questo periodo è visto come un momento per riflettere e riconciliarsi con Dio.
Quindi il Carnevale ha sia un significato religioso ma anche un forse più conosciuto significato pagano che viene ben rappresentanto con le maschere e la dissolutezza che una volta caratterizzava questo periodo dell'anno.

Beh, datevi queste piccole informazioni riguardo questa festa che sta per entrare nel vivo voglio anche però suggerirvi di non dimenticarvi di darvi alla frittura, classica usanza di questo periodo, di castagnole, zeppole, frappe e tutto ciò che esiste in materia ma poi dal mercoledì delle ceneri (il mercoledì dopo il martedì grasso) ricordatevi di cominciare il "digiuno".

Ma soprattutto non dimenticatevi di DIVERTIRVI!

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